IL CHAKRA MULADHARA

0
685
CHAKRA MULADHARA

IL CHAKRA MULADHARA

“Mula” significa radice, base e “adhara” supporto, quindi supporto della base. Dhara è la radice di Dharani che è uno dei nomi della dea Terra.

Questo Chakra collocato sotto la base della colonna ossia coccige sacro, è il Chakra dell’origine da cui parte il cammine dello yoga e della vita di ognuno, dall’esperienza più materiale e terrena.

L’elemento collegato al 1° Chakra è la terra, rappresentata dalla forma quadrangolare ed all’interno come trasportatore di energia un elefante nero, ad indicare materia primordiale latenete nell’individuo, ma ancora inconscia, diventerà conscia al 5° Chakra.

L’elefante raffigurato ha 7 proboscidi che simboleggiano i 7 minerali vitali per l’uomo. Alla base di questo Chakra troviamo Kundalini, raffigurato da un serpente attorcigliato, che cercherà di risvegliare l’energia perforando i nostri Chakra, per arrivare alla sommità del capo. Il serpente simbolo di consocenza e trasformazione cambia la sua pelle attraverso il fuoco che riesce a sprigionare al suo interno.

Muladhara porta in sé tutte le nostre potenzialità presenti, sviluppa la potenza dell’istinto e quando non è in equilibrio energetico porta gelosia, odio, ira, rabbia, avarizia, paura e tristezza.

Governa l’articolazione dei suoni e della parola. Gli organi collegati sono i piedi, correlati con la terra (elemento) perciò con la nostra stabilità, il senso dell’equilibrio, sia interiore che fisico. Il plesso in relazione è quello coccigeo e l’organo di senso collegato: l’olfatto, legato al “rinencefalo” la parte più anticqa del nostro cervello.

Lo strumento collegato a Muladhara è il tamburo in tutte le sue varianti di percussioni, il Bija mantra LAM e la nota SA.

I cibi più adatti a riequilibrare questo Chakra sono le radici cioè tutto ciò che si completa con la terra ed i maggiori principi nutritivi sono le proteine che costituiscono il basamento su cui si saldano le ossa, i musculi ed i tessuti. E’ collegato alla compattezza degli orgsni, alla carne, alle osaa, oltre che alla funzionalità coagulante ed alle funzioni di escrezione, minzione cioè a tutto ciò che dal corpo scende ed esce.

Se in equilibrio, porta a superare più facilmente le difficoltà terrene, tranquillizzando il sistema nervoso e favorendo il rilassamento.

chakra

Il colore di Muladhara è il rosso.

Le problematiche emergenti da uno squilibrio del 1° Chakra sono riscontrabili nelle personalità Cerato e Gentian.

Attraverso l’utilizzo dei fiori di Bach avverrà un cambiamento di coscienza e, poiché agiscono ad un livello superiore, sottile, possiamo parlare di evoluzione spiriturale esattamente come avviene nello Yoga dove si parte da sé stessi, dalla propria fede e spiritualità e quindi attraverso il nostro corpo fisico, ma un conflitto che si può instaurtare tra la mente (la nostra parte razionale  – i condizionamenti) e l’anima (il nostro sé – la nostra coscienza) e questo secondo Bach può portare a blocchi energetici, e nello Yoga al blocco dei centri energetici “i Chakra”.

Quindi liberarsi dai “condizionamenti” condizione della mente che è poi il fine dello Yoga, attraverso la pratica delle Asana e Pranayama e l’utilizzo dei fiori di Bach, porta l’individuo ad un perfetto equilibrio tra copro e mente e ad un benessere psico-fisico.

Se vuoi saperne di più sul Chakra Muladhara e gli altri Chakra scarica l’ebook di Associazione Lotus Yoga & Cultura

 

CONDIVIDI
Nadia
Vive e lavora a Rovigo – NATUROPATA diplomata all’ Istituto di Medicina Psicosomatica RIZA di Milano Sede di Bologna ha conseguito il Master di Specializzazione in Floriterapia. Insegnante di Yoga certificata CSEN e RYS (Registred Yoga School) rilasciato da Yoga Alliance certificazione Internazionale, pratica e insegna Yoga da oltre un ventennio sperimentandone personalmente i benefici sia a livello fisico che psicologico, è Iscritta al Corso di Formazione Internazionale in Yoga Educativo riconosciuto dal MIUR-Usr Veneto . Tiene corsi di: Hatha Yoga, Yoga Terapia e Shakti Dance lo Yoga Danza disciplina che trae origine dal Kundalini Yoga.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here